Cos’è
L’osteopatia viscerale tratta la mobilità degli organi interni: stomaco, fegato, intestino, milza, reni, vescica, utero. Ogni organo ha un suo movimento ritmico naturale legato alla respirazione e alla circolazione. Quando questo movimento si riduce a causa di infiammazioni, cicatrici chirurgiche, stress o cattive abitudini alimentari, l’organo “tira” sulle strutture circostanti creando dolori riflessi spesso lontani dalla zona viscerale.
Come nasce
L’osteopatia viscerale si sviluppa dal lavoro di Jean-Pierre Barral, osteopata francese che negli anni ’70 dimostrò scientificamente le connessioni tra disfunzioni viscerali e dolori muscolo-scheletrici. Un fegato congestionato può causare dolore alla spalla destra. Un intestino infiammato può creare lombalgia persistente. I nostri osteopati integrano questo approccio con la visione naturopatica di Monica, che identifica intolleranze alimentari e infiammazioni silenti che mantengono gli organi in sofferenza.
A cosa serve
Serve a liberare la mobilità degli organi quando sono “incollati” da aderenze, cicatrici o tensioni croniche. Migliora digestione, respirazione, funzionalità intestinale. Riduce il reflusso gastrico, il gonfiore addominale persistente, la stipsi cronica. E soprattutto elimina quei dolori alla schiena che non passano mai con i normali trattamenti perché la causa vera è interna, non muscolare. Quando l’osteopata libera il diaframma contratto, per esempio, la persona finalmente respira a fondo per la prima volta da anni.
Per chi è indicato
Per chi soffre di problematiche digestive (gonfiore, gastrite, colon irritabile), per donne con dolori mestruali o problemi ginecologici, per chi ha subito interventi chirurgici addominali e convive con aderenze, per chi ha dolori alla schiena che peggiorano dopo i pasti o quando è stressato. È indicato anche per sportivi con diaframma bloccato che limita la performance respiratoria, e per chiunque voglia migliorare la funzionalità generale degli organi interni come prevenzione.






